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Bosco dei Saggi, allevamento e vendita cuccioli
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i nostri consigli

Scegliere di acquistare un cucciolo deve essere sempre una decisione ponderata bene, una scelta mossa da una reale presa di coscienza, con la consapevolezza di dover prendersi cura di un essere vivente che ha dei bisogni e delle esigenze specifiche in termini di tempo, economici, e sopratutto, di affetto leale e duraturo. In altre parole bisogna essere cosapevoli sia chiaramente dei tanti aspetti positivi, ma, soprautto, neanche a dirlo, di tutte le responsabilità, le privazioni(sopratutto in termini di tempo). Le cacche e le pipi fatte sui parquet appena posati, dei supellettili che verranno fatti a pezzi; i pianti penetranti delle prime notti lontani dagli altri fratelli e dalla mamma: tutto questo bisognerà affrontare prima che il nostro amato diventi adulto.

La prima cosa che mi sento di dire a chi si cimenta in questa impresa è che un cucciolo di cane non deve essere inteso come un bambino. Antropomorfizzare gli animali non è solo un eccesso di affetto che può diventare pericoloso, ma anche un errore che può portare a conseguenze di entità molto rilevante. Un cucciolo è sicuramente un essere indifeso che ha bisogno della continuità  delle cure che ancestralmente la madre gli fornisce sin dalla nascita, è pur sempre un animale con la propria etologia, che ha una natura che va assolutamente rispettata. Un cucciolo ha bisogno sicuramente di socializzazione, ma anche di riposo e di stare del tempo in solitudine.

Un cucciolo non è un gioco né un accessorio di moda: appena viene acquistato è conveniente tenerlo in casa lontano dallo stress per favorire quel processo meraviglioso che si chiama "affiatamento".

Il rispetto è una componente assolutamente insostituibile nel rapporto uomo-cane; la sopracitata consapevolezza di sapere il vostro amico facente parte del regno animale vi permetterà di stringere il giusto rapporto con esso e di stabilire la giusta gerarchia per potervi interagire. Bisogna calcolare che un cucciolo di 2-3 mesi crescerà molto rapidamente, quindi tenere tra le braccia un batuffolo di pelo potrà essere gratificante e tenero, ma sappiate che un cucciolo di labrador a 5-6 mesi avrà raggiunto l'80% della sua crescita e pretenderà di volervi stare tra le braccia anche in età adulta.

E' molto meglio stabilire sin dall'inizio quali sono gli spazi vitali del cucciolo affinchè capisca, come in tutte le famiglie, che esistono delle regole e che vanno rispettate.



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La cosa più importante da capire è il codice communicativo del vostro giovane animale che tra l'altro è il contrario del nostro; inutili punizioni, grida, percosse anche se lievi o meramente dimostrative che contribuiranno solo ad allontanare il vostro animale da voi. Un metodo per entrare in relazione in maniera corretta con il vostro cucciolo è quella di sapere che per lui è tutto nuovo e che premiando i comportamenti corretti quelli negativi andranno scemando fino a scomparire.

Molte persone hanno il problema dei bisogni fisiologici espletati dal cucciolo in luoghi indesiderati o comunque non nel posto che gli è stato designato: innervosendosi o usando rimedi "popolari" -tipo il naso nella cacca- "per fargli capire che non si fa", con il solo risultato di aver terrorizzato il cucciolo, il quale associerà  il vostro avvicinarsi, invece che ad una gioia, ad un rimando alle esperienze negative.I cani e sopratutto i cuccioli, non si rendono conto di essere in errore: non sanno che un tappeto o una moquette possa avere un valore... Quindi può capitare che, all'inizio del nostro rapporto con loro, non conoscendo le basi etologiche che regolano i loro meccanismi comportamentali, possano fare dei danni in casa, oltre che magari i bisogni, può succedere che distruggano suppellettili o indumenti, ma non assolutamente per "fare un dispetto" o per crearvi un danno, ma perchè qualcosa nella loro gestione non funziona ancora bene. Basti pensare poi che per loro natura i cani non sono assolutamente avvezzi a sporcare nel loro ambiente e sopratutto negli ambienti dove dormono e mangiano. Quindi al cucciolo appena arrivato in casa sarà opportuno assegnare un posto lontano da dove dormire e mangiare e li posizionare una traversa assorbente. Dopo i pasti i cuccioli tendono a sporcare, quindi posizionerete il cucciolo in prossimità della traversa e lo metterete a suo agio; quando dovrà fare i suoi bisogni lo indirizzerete soltanto sul suo wc e, quando avrà finito, lo loderete e lo premierete con una leccornia. Non sarà necessario nè l'utilizzo della voce (in questa fase), nè le punizioni se lo sorprenderete a "liberarsi" nel posto sbagliato. Sarà sufficiente nell'immediatezza posizionarlo nel posto giusto e con calma cercare di fargli finire di sporcare e successivamente, quando avrà finito, lodarlo abbondantemente. Vedrete che in poco tempo, sfruttando gli stimoli positivi e la curiosità naturale del cucciolo, riuscirete ad ottenere moltissimo dal vostro animale.

Sarà buona norma iniziare subito dopo il periodo di affiatamento con il vostro animale iniziare un educazione di base all'obbedienza e al rispetto delle regole fondamentali; poichè è proprio nei primi mesi di vita che la predisposizione all'apprendimento è più marcata e, di conseguenza, sarà più semplice correggere eventuali comportamenti indesiderati.
Le nuove scienze cognitive in materia di educazione cinofila si basano su un meccanismo mentale molto ben preciso: STIMOLO/RISPOSTA/PREMIO. Avvicinandosi a questa logica si capirà ben presto che si possono ottenere risultati importanti senza assolutamente usare metodi coercitivi, considerando il fatto che l'educazione del vostro cane sarà l'unico modo per avere una reciproca esperienza di rapporto positiva, e una permanenza felice nella vostra casa.

Per ciò che riguarda i nostri cani saremo felici di interagire noi stessi con voi, sia per consigli di carattere generale (via telefono o via mail) sia per quelli più specifici (portando fisicamente il vostro cane presso di noi). In altro modo consigliamo sempre, sia nel momento in cui si vogliono ottenere dal proprio cane risultati specifici, sia quando si ritene che ci sia bisogno di aiuto nell'educazione, di avvalersi sempre dell'esperienza di personale qualificato ed esperto, che possa coadiuvarvi concretamente nel vostro cammino educativo. E' errore comune pensare che un animale sia felice nel momento in cui sia contornato da beni materiali (cucce, ciotole, collari e guinzagli griffati) e che il suo equilibrio mentale dipenda dal mantenimento dei "vizi" che via via gli sono stati dati nel tempo. In realtà un cane è felice solo ed esclusivamente nel momento in cui ha la possibilità di stare con la persona per cui vive: il suo padrone. Non è importante la quantità del tempo che si passa insieme, bensì la qualità dello stesso, la mole di attività stimolanti e di giochi creativi che gli si propongono. Una buona mezz'ora al giorno dedicata al movimento e al gioco, inframezzata da piccole e poco stressanti sedute di addestramento all'obbedience, è utilissima sia al cane che al padrone; ogni giorno che passa vi accorgerete che la mente del vostro cane avrà per voi sempre più intellegibilità, fino a che non servirà neanche parlare, basterà solo un gesto e uno sguardo per capirsi. Per ciò, lasciando stare monili costosi per il vostro cane, infiliamoci una vecchia tuta e andiamo a giocarci insieme.

Abituate il vostro cucciolo sin dall'inizio a dormire in un posto designato (è altamente diseducativo a mio avviso utilizzare il vostro letto); una cuccia a forma di fagiolo con dentro una nostra vecchia felpa e più che sufficientemente per dargli riposo e sicurezza e, sin da subito, cercate di fargli passare del tempo in solitudine senza coccolarlo troppo quando ve ne andate, lodandolo moderatamente quando tornate affinchè si senta un membro attivo della casa. Qualche pianto è normale all'inizio, ma prima prima risolverete la "questione indipendenza", meglio è per tutti. E' importante tra ciò che c'è da sapere che il cucciolo ha bisogno di socializzazione sin dai primi periodi di vita e voi lo adotterete proprio nell'età in cui farà le esperienze più cruciali (imprinting). Abituato al tepore della cassa parto, alla presenza dei suoi fratelli e alla presenza rassicurante della mamma, ai rumori familiari dell'allevamento; si vedrà catapultato in una casa fervente di attività, di suoni più marcati, di pasti consumati senza sortire la competizione dei fratellie, cosa più importante , verrà condotto nel caos del mondo esterno. In questo periodo dovrete capire che per lui è tutto nuovo ed incomprensibile: sarete voi con il vostro amore e la vostra pazienza a dargli una chiave di lettura per capire senza stressarsi e senza traumatizzarsi su ciò che sta succendo. Siate molto pazienti con il guinzaglio: ci sono cani che accettano il suddetto e il collare di buon grado e altri che fanno delle vere e proprie scenate non appena vi entrano in contatto; il mio consiglio è quello di avvicinarsi alla condotta al guinzaglio senza fretta, cercando di sfruttare l'empatia che giorno dopo giorno si crea con il padrone. Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di lavare il cucciolo se non dopo un primo periodo di aclimatazione poichè è chiaro che è un esperienza idealmente a tratti stressante, sopratutto per un esserino che già deve metabolizzare il cambiamento d'ambiente e di abitudini. Nei primissimi giorni in cui avrete in casa il nuovo ospite, sarebbe opportuno limitare le uscite recandosi in posti tranquilli e concilianti, e per i dovuti controlli veterinari (tendo conto del fatto che dai veterinari ci vanno animali che spesso non stanno bene di salute, quindi abbbiate l'accortezza di non far scorazzare il cucciolo in ambulatorio, per evitare di farlo entrare in contatto con cariche batteriche o sostanze organiche pericolose. Successivamente, nel momento in cui i quadri vaccinali saranno completati, chiedendo un parere anche al veterinario, potrete introdurre il vostro giovane amico nella mondanità.



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